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Consigli di lettura per l’estate

Quali libri portare in vacanza con voi?
Arriva un po’ in ritardo questa lista di consigli di lettura per l’estate, ma è un anno molto particolare quindi spero sarò perdonata.
Comincio subito allora, quattro trittici per quattro tipi diversi di lettori e quattro generi letterari.

Ragazzo Italiano di Gian Arturo Ferrari, Feltrinelli: meritatissimo candidato al Premio Strega 2020! Un romanzo di formazione che racconta la storia di Ninni bambini, Ninni/Pietro ragazzino e Pietro ragazzo.

Un rapporto difficile con un padre padrone incapace di essere orgoglioso del figlio, una madre e una nonna che lo adorano, le origini a Querciano e la vita a Milano, Ninni cresce con l’Italia del dopoguerra a fare da sfondo.
I libri sono i suoi compagni di viaggio e di crescita, gli insegnano a giocare, a sognare e ad affrontare le disillusioni che la vita gli metterà davanti un passo dopo l’altro. Non lo nascondo, avrei voluto che vincesse lui!

Un romanzo per chi ama la storia, la bella scrittura e il confronto con le proprie radici.

Un gentiluomo a Mosca, di Amor Towles, Neri Pozza Editore.

Ho recuperato questa vecchia gloria perché cercavo un libro da suggerire a mio marito. È un romanzo storico ambientato nella Russia del 1922. Il grande protagonista è il conte Aleksandr Il’ič Rostov: condannato dal tribunale bolscevico agli arresti domiciliari, il Conte è costretto a vivere in una suite del Grand Hotel Metropol senza poter mai uscire, dalla quale vede passare la più variegata umanità, un vero e proprio cast scintillante. Un romanzo ricco di umorismo e fascino.

Consigliato a chi ama i grandi romanzi storici con una voce originale e personaggi indimenticabili.

Il morso della vipera di Alice Basso, Garzanti editore.

Alice Basso è la mamma di Vani Sarca, la Sherlock Holmes versione dark della sua precedente serie di libri. Alice si è presa una pausa da Vani per raccontarci un altro giallo. Siamo nella sua Torino, in piena epoca fascista, dove Anita, un’affascinante e sveglia ragazza appena uscita dalla scuola di dattilografia, si trova un impiego presso una casa editrice di gialli. Finché non si trova coinvolta lei stessa in un giallo da risolvere!
Un affresco dell’Italia fascista originale e umoristico, che ci svela l’interessante storia dei gialli pubblicati in quegli anni, dei sogni delle ragazze negli anni ’30 in Italia e della conquista della propria indipendenza da parte di figure femminili forti che lasciano il segno.

Per chi ama i gialli e la storia ma non rinuncia all’umorismo e perché no? Apprezza un femminismo delicato ma intenso!

Una vita come tante, di Hanya Yanagihara, Sellerio Editore. Vi avverto: 1094 pagine. E non tutte leggere, anzi, alcune sono di una sofferenza davvero incredibile!

Ma ciò non toglie che sia un romanzo meraviglioso, un vero e proprio turning pages.  Jude, Millem, Malcolm e JD sono quattro studenti che la meravigliosa scrittura di Yanagihara accompagna dall’Università alla vita adulta. Scopriremo segreti e passioni, sogni e recriminazioni, amori e passati da dimenticare.
Che cosa è successo a Jude? Sarà la domanda che vi porrete per circa settecento pagine, ma ne vale la pena!

Per chi non si spaventa davanti ai mattoni (ed è veloce a leggere), per chi ama curiosare nelle vite degli altri e anche per chi ama New York!

L’ultima intervista di Eshkol Nevo, Neri Pozza. Questo libro è davvero un’intervista: una serie lunghissima di domande poste dagli utenti di un fantomatico sito a cui l’autore risponde, spesso partendo per la tangente.

Ogni risposta è un mini-racconto: Israele, il matrimonio dell’autore, gli amici, il rapporto con una strana malattia. Nonostante questo romanzo non abbia un intreccio tradizionale si rimane incollati alle pagine. L’autore non è nemmeno sempre simpatico nel raccontarsi, a volte è davvero stronzo, mai non si è mai sicuri se stia raccontando la verità o cercando di fare del suo meglio per mettersi in cattiva luce.

Estremamente sincero nel raccontare la sua vita, Eshkol Nevo è perfetto per chi ha bisogno di libri divisi in capitoli brevi, a chi ama i racconti e gli autori israeliani.

L’architettrice di Melania Mazzucco, Einaudi Editore.

La Mazzucco ci ha abituati alle ricostruzioni storiche con uno studio imponente alla sua base: non per nulla ci ha messo 19 anni a scrivere questo romanzo. La storia di Plautilla Briccia, la prima architettrice della storia, nella Roma della seconda metà del ‘600.
Donna di umili origini, Plautilla si affermò come pittrice di Madonne per poi arrivare a firmare come “Io Plautilla Briccia Architectrice ho fatto li sudetti capitoli mano propria” il Vascello, una villa romana sui colli della Roma dei Papi.

Il romanzo perfetto per chi ama un italiano di altissimo livello (tanto da farti sentire analfabeta), le ricostruzioni storiche talmente accurate tanto da chiedersi ma lei, Melania, era lì con Plautilla?

Manuale di autodistruzione, Marian Donner, edizioni il Saggiatore.

Il mondo è degli anticonformisti, dei sognatori, di chi si libera delle convenzioni per affermare sé stessi. Di tutti quelli insomma, che hanno visto una pubblicità della Nike o della Apple. Marian ci spiega perché siamo portati a vivere vite conformiste al massimo al grido di “Siate voi stessi!”. In questo pamphlet rivendica il diritto ad essere imperfetti e ci insegna a difenderci dalle aggressioni della dieta giusta, del post giusto…del manuale giusto!

Per chi vuole approfittare delle vacanze per riflettere, imparare qualcosa di nuovo e tornare dalle vacanze più consapevole e magari rompipalle di prima.

Tieni presente che, di Chuck Palahniuk, Mondadori.

L’autore di Fight Club ha scritto quello che dovrebbe essere un manuale di scrittura creativa che diventa anche autobiografia. L’occasione per entrare nella testa di un grande autore, un po’ matto e molto bravo.
Pelle delle mani che si spacca per i troppi autografi, Vicodin per reggere lo stress, suggerimenti di scrittura.

Perfetto per chi ha amato i libri di Chuck, per gli aspiranti scrittori e per chi ama scoprire il dietro le quinte della narrativa.

Spillover di David Quannem, Adelphi editore.

Direi il libro dell’anno: andato a ruba per tutto il periodo del lockdown, Spillover racconta i virus: come nascono, come si propagano e perché la responsabilità della loro diffusione sia interamente umana.
Lo spillover del titolo è il salto di specie di un’epidemia, com’è stato per il Coronavirus. Quannem ha indagato per anni intervistando testimoni, ricercatori e scienziati, seguendoli al lavoro in foreste, giungle e mercati rendendo la sua indagine avvincente e avventurosa!

Per chi non rinuncia a imparare anche in vacanza, non si fa spaventare dai volumi importanti e non vuole rimanere indietro.

Sei di corvi, di Leigh Bardugo, Mondadori.

Una duologia (evviva evviva! solo due libri) che prosegue con Il regno corrotto. Ketterdam, centro di scambi commerciali internazionali, ospita il Barile, il quartiere della malavita e della corruzione in cui ha il suo trono Kaz Brekker.
Un giorno Kaz viene avvicinato da un ricco mercante di Ketterdam che gli affida una missione impossibile. Kaz, Spettro, Nina e gli altri compagni cercheranno di vincere la sfida, ognuno per raggiungere i propri obiettivi, tra inganni, corruzione, storie d’amore e colpi di scena.

Per chi ama il fantasy, il genere young adult e le storie d’amore per nulla sdolcinate!

Hunger Games – Ballata dell’usignolo e del serpente di Suzanne Collins, Mondadori.

Il prequel della famosissima trilogia di Hunger Games. La storia di Coriolanus Snow e le basi storiche di Capitol City e dei Distretti. Non sapete di cosa sto parlando? Allora non avete solo un libro da leggere ma quattro! La trilogia di Hunger Games e questo.
La ballata dell’usignolo può anche essere letto da solo, la storia è indipendente, ma se non avete mai letto la trilogia vi consiglio di leggerlo per ultimo, perché completa la storia nell’ordine giusto.

Per chi ama il fantasy, le battaglie e la politica (perché c’è anche quella).

L’Attraversaspecchi di Christelle Dabos, edizioni e/o. Finalmente sono usciti tutti e quattro i volumi!

A un certo punto è successo qualcosa: Dio si è arrabbiato e ha spaccato il mondo, che si è diviso in Arche, giganti isole galleggianti, ognuna con uno Spirito di famiglia e la sua discendenza, donne e uomini dai poteri incredibili.
Ofelia abita l’Arca di Anima. È un’animista, in grado di dare vita e modificare gli oggetti, e in più è un’Attraversaspecchi. La sua vita ordinata verrà messa in discussione quando le autorità della sua Arca decideranno il suo fidanzamento con Thorn, un abitante della lontana e pericolosa Arca di Polo.
Un mondo affascinante, una geografia complicata e una storia che in 4 volumi si sviluppa in tante direzioni: non perdete un pezzo perché poi si fa un po’ fatica a recuperare (il quarto volume è un po’ complicato…).

Per i nostalgici di Harry Potter e tutti gli amanti del fantasy in generale.

E questi sono i consigli di libri per l’estate che vengono dalle mie letture degli ultimi mesi.

I libri che invece domineranno le mie vacanze sono parecchi manuali di scrittura, soprattutto digitale (non sia mia che ci dimentichiamo un attimo del lavoro) e qualche romanzo in attesa da un po’.

Mai stati così felici, di Claire Lombardo, Bompiani.
La lista degli stronzi, di Niven, Einaudi.
Americana di Briasco, miminum fax.
Tornare a galla di Margaret Atwood, Ponte alle Grazie.
Il grand tour di Nancy Moon, di Sarah Steele, Feltrinelli.
Fa troppo freddo per morire, Christian Frascella, Einaudi
Ai piani bassi, Powell, Einaudi e Il grande mare dei Sargassi di Jean Rhys, Adelphi.

Ce la farò?

E voi? Cosa vi siete portati in vacanza? Avete anche voi qualcosa da suggerire?

 

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