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Regala il libro giusto a Natale!

Io ho deciso: quest’anno regalerò solo libri!

Scegliere il libro giusto per la persona giusta è anche una delle cose che mi piace di più fare: lo adoravo quando avevo la mia libreria e mi piace tantissimo anche adesso!
L’unico neo è che non so per quanto tempo mi dovrò tenere pacchi e pacchetti in casa perché chissà se e quando li potrò consegnare.

E quali libri si regalano quest’anno a Natale?

18 titoli per 6 diversi tipi di lettore, i miei suggerimenti per regalare il libro giusto in questo Natale 2020!

Libri per gli amanti del fantasy più “adulto”

Fiamme nella palude di Eoin Colfer, Mondadori

Eoin Colfer è il famoso autore della serie di Artemis Fowl, uscita qualche anno dopo Harry Potter e da discreto successo. Io non lo avevo mai letto prima, ma quando mi è capitato fra le mani questo romanzo e ho letto: litri di vodka, drago scurrile, palude…be’. Mio! Non ha deluso! Un fantasy con grandi protagonisti: Miccetta, che deve il suo nome alla bella idea di pescare con i petardi, Vern, ultimo drago sulla Terra con una lieve dipendenza dalla vodka, un poliziotto corrotto e il bayou. Un po’ lento forse a ingranare all’inizio ma poi non si molla più!

La confraternita degli storici curiosi di Jodi Taylor, Corbaccio

Titolo intrigante e copertina meravigliosa di quel genio di Gatsby Books. Questo è il primo volume (ne sono usciti due per ora, il secondo è Le esotiche scorribande degli storici curiosi), ed è impossibile non innamorarsene. Al Saint Mary Maxwell ha finalmente trovato una casa. Ha superato l’addestramento e adesso è finalmente una storica: con la sua capsula ben attrezzata può viaggiare nel tempo e studiare dal vivo la storia. E sarebbe finita qui se Maxwell non avesse lo straordinario talento di cacciarsi in un guaio dietro l’altro. Irriverente, maleducata e tanto coraggiosa, come si fa a non innamorarsi di un personaggio che ti insulta così: “Non avvicinarti nemmeno, subdolo maneggione doppiogiochista e traditore. Ti sventro con un coltello da pane arrugginito e ti impalo su un formicaio al sole di mezzogiorno col culo coperto di miele.”
Ah…che poesia!

Le prime quindici vite di Harry August di Claire North, NNE

Scoperto per caso, è stata una grande rivelazione. August è un kalachakra: ci ha messo un paio di vite a scoprirlo. Cioè nasce ogni volta, dagli stessi genitori e nello stesso posto, e ogni volta muore alla stessa età e nello stesso modo. Nel mezzo infinite possibilità, amori, amici, tradimenti e l’impotenza. Perché se dopo una decina di vite sai tutto, ma davvero tutto, sapere anche che non puoi fare niente per fermare le brutture e l’infamia del mondo è davvero frustrante. Ma quando le cose si fanno serie davvero, e all’orizzonte si profila il nemico, August ce la metterà tutta per salvare il mondo. Complicato, avvincente e incredibilmente interessante!

Libri per i lettori dell’animo umano

Cambiare l’acqua ai fiori di Valérie Perrin, edizioni E/O

Violette è la guardiana di un cimitero. È sempre vestita di nero, per rispetto verso il dolore di chi visita il cimitero, ma sotto i cappotti scuri indossa un arcobaleno di colori. Non è sempre stata la guardiana di un cimitero. La storia di Violette è molto lunga, anche se lei è giovane, e molto dolorosa. Valérie Perrin ce la svela a poco a poco, come una matrioska che un giro dopo l’altro si apre per rivelare il suo nucleo più nascosto.

Una scrittura delicata per una protagonista indimenticabile e una rosa di personaggi della più variegata umanità.

Mai stati così felici di Claire Lombardo, Bompiani

Marilyn e David sono anziani, sono felici e sono ancora innamorati.
Un esempio quasi perfetto agli occhi delle figlie, che, da brave figlie, non immaginano e non vogliono nemmeno provarci, quanta fortuna e fatica ci sia dietro la costruzione e il mantenimento di una famiglia.
Ma per quanto Marilyn e David siano perfetti insieme, le loro quattro figlie non lo sono per niente.
Essere una famiglia, una grande famiglia, significa calibrare con attenzione amore e odio, significa farsi male apposta e mentire, vendicarsi e toccare il fondo.
Ma finché da questo fondo si riesce a risalire, finché si trova la forza di chiedere scusa allora c’è speranza per tutti. Uno dei libri più intensi di questo 2020.

L’ultima intervista di Eskhol Nevo, Neri Pozza

Cominciamo subito con il dire che questo non è un romanzo. È uno strano libro. È una sorta di lunga intervista, fatta di domande poste all’autore dai suoi lettori.
Attraverso le sue risposte, Nevo racconta di sé, di Israele, dei suoi amori e dei suoi tradimenti. Degli amici e del dolore della perdita, di figli e malattia.

Non è mai noioso, nemmeno per un attimo. Ed è estremamente sincero, anche a costo di sembrare un vero stronzo (e spesso lo sembra). Sarà tutto vero? O si è costruito un ulteriore personaggio.

Per le donne che amano i libri. E le altre donne

La vasca del Führer di Serena Dandini, Einaudi

Qui andiamo sulla fiducia, ho letto solo le prime pagine. Ma per me sono sufficienti a consigliare questo libro. Serena Dandini, mentre scriveva Il catalogo delle donne valorose, si è imbattuta in una famosissima foto di Lee Miller. L’avrete vista anche voi: una bellissima donna immersa in una vasca da bagno, stivali infangati a terra e un’uniforme piegata accanto.
Lei è Lee Elizabeth Miller, icona del 900, modella e poi photoreporter, una delle pochissime donne che hanno fotografato gli orrori della Seconda guerra mondiale. Serena Dandini non si è più tolta quella foto dalla testa: ne ha scritto una biografia romanzata, che ripercorre la vita di Lee, un’esistenza formidabile all’insegna della libertà.

Dietland di Sakai Walker, Mondadori

Plum non si chiamerà per sempre Plum. Di lì a qualche settimana sarà Alicia, la donna magra e bellissima che al momento si trova nascosta dentro di lei. Sì, perché Plum è molto grassa (anche se lei non usa questa parola) e non si sente per niente bella. E quando sarà Alicia finalmente mollerà il suo stupido lavoro, incontrerà un uomo e potrà indossare tutti quei meravigliosi vestiti che Plum compra online e nasconde nell’armadio. Ma succede che Plum incontra Verena. E insieme a lei le donne della Calliope House. E mentre il mondo rimane sgomento di fronte agli omicidi della fantomatica Jennifer, che vendica le donne uccidendo uomini colpevoli, Plum/Alicia riscopre sé stessa.

Una storia di resilienza, riscatto e femminismo!

Invisibili di Caroline Criado Perez, Einaudi

È un libro che fa male. Parte da tantissimi casi sorprendenti (lo sapevate che gli smartphone sono sviluppati a partire dalla misura delle mani maschili?) in cui le donne sono messe da parte, dimenticate, per sviluppare un’indagine a livello mondiale che mette in luce una realtà disarmante.
Un saggio fatto di dati, indagini, casi reali e stupefacenti.

Le donne sono invisibili. E solo con la piena consapevolezza di dove, come e perché siamo considerate invisibili possiamo alzare la nostra voce per rivendicare il nostro posto.

Storie di altre epoche, dal ‘600 al ‘900

Il morso della vipera di Alice Basso, Garzanti

Tralasciamo il fatto che il mio cane si è mangiato la mia copia autografata de Il morso della vipera: se c’è una cosa che i cani ti insegnano è che niente di materiale ha poi tutto quel valore che gli attribuivi. Tutto può essere masticato, sbrindellato e digerito.

Di quel libro mi rimane quindi solo il ricordo di un bel giallo, ambientato in una Torino fascista come non l’avete mai trovata in un romanzo. Anita è una bellissima ragazza, ma non solo. Non avrà una gran cultura, ma è sveglia e intelligente. Sarà per questo che invece di rispondere subito sì alla proposta di matrimonio del bel Corrado, dice che prima di sposarsi vuole lavorare? Mah! Non ne è convinta neanche lei. E comunque ormai la frittata è fatta e lei si ritrova davanti a una macchina da scrivere, a lavorare per la rivista di racconti gialli Saturnalia. Finché lei stessa si troverà a doverne risolvere uno!

Divertente e brillante, Alice Basso non si smentisce mai.

L’architettrice di Melania Mazzucco, Einaudi

Ci sono voluti 17 anni a Melania Mazzucco per scrivere questo romanzo. Dietro alle sue pagine c’è una ricerca storica curata e approfondita che ci porta in una Roma del ‘600 che non avrebbe potuto essere più vivida. È la vita romanzata di Plautilla Briccia, prima architettrice della storia, che nel ‘600 progettò la Villa romana nota come il Vascello (villa che oggi non esiste più), e una cappella nella chiesa di San Luigi dei Francesi a Roma, che si può ancora ammirare.

Melania Mazzucco scrive divinamente, sempre.

Ai piani bassi di Margaret Powell, Einaudi

Margaret Powell è nata nel 1907 a Hove in Inghilterra.
Famiglia povera e numerosa e condizioni di vita sempre sull’orlo della povertà, Margaret è però ben lontana da racconti di infanzia tragica alla Dickens.
Dotata di granitico senso pratico, comincia presto a lavorare andando a servizio presso la prima di numerose famiglie come sguattera. Ci vuole poco a infiammare il suo senso di giustizia e poco a stancarla di quel lavoro massacrante.
E così Margaret si butta e si propone come cuoca. Tra cucine economiche, tacchini bruciati e sufflè belli gonfi Margaret trova la sua strada e nel farlo ci racconta i retroscena di un ambiente vivace e ricco di umanità: quello della servitù delle grandi famiglie inglesi di inizio ‘900.
La sua autobiografia è una delle cose più brillanti che ho letto negli ultimi anni!

Graphic Novel a Natale

Bedelia di Leo Ortolani, Bao Publishing

No, ma davvero Ortolani ha bisogno di essere consigliato? Secondo me no. Comunque, due parole diciamole lo stesso…Bedelia (personaggio secondario di Venerdì 12) è famosissima, una delle donne più belle del paese, i suoi cartelloni pubblicitari hanno torreggiato per anni da ogni angolo di ogni via di ogni città.
Ma che cosa succede a una dea quando si accorge che gli uomini stanno per dimenticarla?

Divertente, dissacrante e unico. Come sempre.

Scheletri di Zerocalcare, Bao Publishing

Anche qui non vi dico niente di nuovo. Mi sono tenuta Scheletri al calduccio sulla scrivania per due settimane prima di avere il coraggio di leggerlo. Perché ormai mi aspetto così tanto da Zerocalcare che ho paura di rimanere delusa.
Non si rimane delusi neanche questa volta! Scheletri è bellissimo, come sempre. Ambientato durante il primo anno di Zerocalcare all’Università, quando portava un’inguardabile cresta rossa, Scheletri ci racconta cosa vuol dire avere vent’anni e tutte le possibilità del mondo, con l’angoscia che ci attanaglia e le decisioni da prendere. E come ci si ritrova poi da adulti ad affrontare le conseguenze di quelle decisioni.

Se pensate di regalarlo a qualcuno che non ha mai letto Zerocalcare, o se voi non l’avete mai letto, non è però il primo da prendere in considerazione. Il mio suggerimento è di leggere zerocalcare in ordine cronologico, quindi partendo da La profezia dell’Armadillo.

La terra il cielo i corvi di Teresa Radice e Stefano Turconi, Bao Publishing

Io li amo tantissimo (Teresa appena un po’ di più): la scrittura di lei che diventa poesia, i disegni e gli acquerelli di lui che tratteggiano personaggi e paesaggi con una sola pennellata. I libri di Teresa e Stefano sono opere d’arte. La terra il cielo e i corvi è l’ultimo uscito: inizia con un italiano, un tedesco e un russo. Sembra quasi una barzelletta, e invece è una storia ambientata nella Seconda guerra mondiale. Con Attilio e Fuchs, l’italiano e il tedesco, che scappano da una prigione russa e si portano dietro suo malgrado Ivan, secondino russo.

È la storia di Attilio, e del dolore che si porta dentro, ma anche di Fuchs e della sua disillusione, di Ivan e della sua paura. E della voglia di vivere, che esplode a dispetto di tutto e tutti. Della redenzione, possibile per tutti. Una storia individuale e corale allo stesso tempo, perché́ parla di Attilio ma anche dei contadini russi che incontrano lungo la strada, dei soldati e delle famiglie rimaste a casa, delle scelte di vita e dell’amore.

Per i lettori che amano i gialli

La lista degli stronzi di John Niven

È il 2026: Ivanka Trump è presidentessa degli Stati Uniti (ma cede spesso la scena al padre), in America regna il conservatorismo e Frank Brill scopre che gli manca poco da vivere.
E allora tanto vale dedicare gli ultimi mesi della sua vita a eliminare i 5 stronzi che l’hanno resa un inferno. Coinvolgente, con un cattivo degno di questo nome e una lista da completare: vi ritroverete a fare il tifo per Frank!

Fa troppo freddo per morire di Christian Frascella

Contrera era un poliziotto: poi lo hanno beccato a fare qualcosa che non doveva e così oggi si ritrova a fare l’investigatore privato. Il suo ufficio è una lavanderia a gettoni, il suo quartiere Barriera, un coacervo di etnie, culture e gang in cui lui si sente a casa.
Contrera non è perfetto, non è buono e se deve scegliere fa sempre la scelta sbagliata. Ma ha un suo senso della giustizia e non si ferma fino a quando non l’ha soddisfatto.

Fa troppo freddo per morire è il primo di tre volumi: gli altri sono Il delitto ha le gambe corte e L’assassino ci vede benissimo.

La morte è il mio mestiere di Michael Connelly

Non poteva mancare Connelly. E non poteva mancare il ritorno di James McEvoy, il giornalista protagonista de Il poeta e Il poeta è tornato. È il solito Connelly, preciso, veloce, scorrevole. E visto che è sempre lui, non se ne può fare a meno. La storia è slegata da quella del poeta, quindi, anche se ci sono riferimenti al passato, non pregiudicano il piacere della lettura.
Con il fiato speso fino alla fine (ma fine fine, tipo le utlime dieci pagine) e forse anche il terreno preparato per un seguito.

Cetto ciò, io tre grandi desideri per questo Natale: l’edizione di Harry Potter di Minalima, Uomini e topi illustrato dalla divina Rebecca Dautremer e Storia marittima del mondo, mappazzone di David Abulafia. Magari Babbo Natale legge qui…
E tu? Cosa vorresti ricevere a Natale?

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